12 agosto 2007

Sottocane arranca

Il sottocane avanza
rivendica il suo niente
rivendica gli onori della gente

Tracotante tra cotanta corte che lo attizza
e non lo azzitta non lo azzitta mai mai mai

Uomo che non spreca lacrime
Uomo che non guarda indietro mai

Io li conosco - lupi, sulle orme dei capi
non resta che un'impronta sulla neve


Il sottocane arranca
persecutore stanco
si assesta in una nicchia tra i polmoni

La luce rade le promesse regolate da una notte
senza luna senza altre stelle solo nero

Uomo che non spreca lacrime
Uomo che non guarda indietro mai

Il maschio alfa arranca
avverte chi lo scalza
non sa se dichiarare paci
o no