Il sottocane avanza
rivendica il suo niente
rivendica gli onori della gente
Tracotante tra cotanta corte che lo attizza
e non lo azzitta non lo azzitta mai mai mai
Uomo che non spreca lacrime
Uomo che non guarda indietro mai
Io li conosco - lupi, sulle orme dei capi
non resta che un'impronta sulla neve
Il sottocane arranca
persecutore stanco
si assesta in una nicchia tra i polmoni
La luce rade le promesse regolate da una notte
senza luna senza altre stelle solo nero
Uomo che non spreca lacrime
Uomo che non guarda indietro mai
Il maschio alfa arranca
avverte chi lo scalza
non sa se dichiarare paci
o no